Leggerezza

Avevo scelto la via del silenzio, perchè ieri la voglia di parlare era praticamente inesistente. Dopo una domenica iniziata male e finita anche peggio, un lunedì che solo nella suo significato basterebbe, il freddo, la pioggia, mille pensieri (brutti) fra testa e cuore, il primo giorno di ciclo e una valanga di scadenze a lavoro, pensavo che il silenzio fosse la cosa migliore, soprattutto per evitare di cadere in un banale, ripetitivo e noioso post del lunedì.
Pensavo che il silenzio fosse la scelta migliore, ma anche la giornata più insulsa può avere un risvolto che potrei definire tragicomico, e allora eccoci qua. Premetto che questo post sarebbe dovuto essere pubblicato ieri sera, ma blogger ha deciso di non collaborare cancellando tutto e salvando nulla, quindi c’ho dormito un pò su…
Dunque: avete presente come si possa sentire una donna nel primo giorno di ciclo, no? Sia a livello emotivo che a livello fisico. Presa da un attacco di “sii brava Lulu”, ho deciso che sarei andata in palestra lo stesso, limitandomi a fare un allenamento soft: una mezz’oretta di corsa, qualche addominale e via. Insomma, me ne vado in palestra con la voglia sotto ai piedi, ma ci vado. Arrivo in segreteria e mi rendo conto di aver lasciato l’acqua in macchina. “Pace!” penso fra me e me “oggi l’allenamento sarà dolce, posso farne a meno”. Saluti di qua, saluti di la, mi vado a cambiare. Non so quale sia la vostra tenuta ginnica, io generalmente uso un top a fascia per il seno, sopra metto una maglia a maniche corte e sopra ancora una felpa, che indosso nei primi e negli ultimi minuti di allenamento. Morale: la maglia era rimasta a casa. “Pazienza”, ripenso fra me e me: “l’allenamento non sarà dei più duri, terrò la felpa, suderò un pò di più, macchissenefrega!” Scendo in sala, con una voglia di piangere che mi si portava via. Quello sarebbe dovuto essere il segnale: Luì, lascia perdere. E invece no, salgo sul tapis roulant e via inizio a correre. Cioè, a camminare veloce. Si avvicina Alessandro. Alessandro altro non è che il personal trainer della mia palestra con il quale fra una settimana inizierò a fare delle lezioni private per sistemare un pò di cose del mio corpo. Com’è come non è, sento queste parole “oggi iniziamo a vedere un pò di esercizi”. “Sandro, forse non hai capito: N-O. Faccio schifo, non ho la maglia, non ho l’acqua e voglio piangere, lasciami in pace”. Penso fra me e me, un pò come quando nei film si vede la reazione ideale e quella effettiva. E invece in men che non si dica mi ritrovo aggrappata a una elastico a fare piegamenti e trazioni sulle braccia, sdraiata su una palla gigante a fare addominali, poggiata per terra a fare flessioni, con la costante presenza del personal trainer, il quale divertito mi diceva “non lanciarmi quelle occhiatacce”. Figlio mio, se solo potessi parlare come dico io (della serie: modalità stadio on). Insomma, dopo 1 ora e mezza di salti, piegamenti, corse, addominali e flessioni, priva di qualsiasi sensibilità in tutto il corpo, me ne sono tornata a casa, ho fatto una di quelle docce scroscianti che lavano via anche i pensieri ed i malumori, una cena leggera e a nanna, in grazia di Dio. Vi chiederete perchè ho voluto condividere questa esperienza con voi… Forse perchè è proprio vero che anche la giornata più insulsa può regalare qualcosa, fosse anche solo una gran fatica che alla fine ti fa sentire viva e più forte che mai, perchè quando sembra che gli eventi abbiano la meglio su di noi, capire che invece noi siamo vivi e in quanto tali possiamo cambiare le cose, serve a tanto.
Ho un pensiero che mi frulla nella testa da un pò: se una giornata comincia male, fai qualcosa affinchè possa andare meglio, con consapevolezza e magari con un pò di leggerezza, che in certe situazioni non può che essere necessaria.

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Buona settimana, di leggerezza, a tutti.

Stay tuned.

Credits: WeHeartIt

By | 2016-10-17T16:40:52+00:00 gennaio 28th, 2014|Sport|15 Comments

15 Comments

  1. Simona Morachioli gennaio 28, 2014 at 9:39 am - Reply

    proprio vero lulu, bisogna solo trovare la forza di dare il colpo di reni e non lasciarsi abbattere. la palestra, per quanto io la odi, in realta aiuta molto. buona settimana in segno della leggerezza, ci provero anche io!

    • Lulu gennaio 28, 2014 at 4:01 pm - Reply

      E' vero, lo sport in generale è un ottimo amico in questo, il tutto sta nel riuscire a fare il famoso primo passo!

  2. Monica La Barbera gennaio 28, 2014 at 10:08 am - Reply

    Non è facile trovare qualcosa che possa risollevare una brutta giornata, ma ci provo tutte le volte.
    Buona settimana all'insegna della leggerezza anche a te!

    • Lulu gennaio 28, 2014 at 4:02 pm - Reply

      Non è facile affatto e anzi, spesso è molto più facile lasciarsi buttare giù che reagire, ma ci dovremmo quanto meno provare!

  3. Fabiola Tinelli gennaio 28, 2014 at 10:23 am - Reply

    Hai ragione, non è facile ma a volte uscire dal letto e affrontare una giornata che è già nata storta è l'unica cosa che si può e si deve fare!

    • Lulu gennaio 28, 2014 at 4:19 pm - Reply

      Si, in effetti non è che ci sia molto da scegliere alla fine… 🙂
      Un bacione!

  4. Erika Serena from gennaio 28, 2014 at 10:43 am - Reply

    fossi in te sarei scappata, ma a dire la verità non sarei arrivata neanche in palestra… ammiro il tuo coraggio!
    Io in quei giorni sono davvero insofferente e piango per un niente… capirai arrivare in palestra senza maglia e con questo che mi dice cosa fare e cosa no… ti meritavi una torta al cioccolato una volta tornata a casa altro che doccia ;)…

    • Lulu gennaio 28, 2014 at 4:21 pm - Reply

      Ahahahaha! Guarda, la cosa strana è che li per li mi mancavano le forze, ma una volta seduta a tavola non avevo tutta sta gran fame! Sull'argomento pianto io non mi esprimo, che è meglio! 😉
      Un bacione!

  5. RocknGiu gennaio 28, 2014 at 12:43 pm - Reply

    Massima stima.. Complimenti!!! A me non sarebbe passato per l'anticamera del cervello di andare in palestra e tanto meno rimanerci.. Brava, davvero!!
    Sì, bisogna trovare qualcosa di buono, non farsi travolgere dai brutti pensieri.. eeeh però che fatica!!!
    Baci 😀

    • Lulu gennaio 28, 2014 at 4:23 pm - Reply

      E' molto più faticoso riuscire a trovare un valido motivo per stare bene nei giorni no, che fare un allenamento come quello fatto ieri…ci vuole taaaaanta pazienza!
      Un bacione!

  6. EliS gennaio 28, 2014 at 7:51 pm - Reply

    Ti auguro una settimana positiva e leggere cara Lulu! Un bacione :*

    • Lulu gennaio 29, 2014 at 10:15 am - Reply

      Forse è il caso di girare pagina e ricominciare come fosse oggi lunedì!

  7. Memole Mem gennaio 29, 2014 at 8:07 am - Reply

    Per me la palestra è decisamente terapeutica…ogni volta che ci vado poi mi sento sempre meglio…Dentro e fuori…

  8. Lulu gennaio 29, 2014 at 10:16 am - Reply

    Per me è lo stesso, non posso farne a meno!

  9. Francesca ottobre 14, 2016 at 12:49 pm - Reply

    ma questo tatuaggio e’ tuo? bello! 🙂

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