Storie di vita in palestra.

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Da sempre per me il lunedì è sacro. Il giorno in cui tutto ricomincia, dove bisogna riprendersi dai bagordi del week end e dove bisogna cercare di rimettere testa e corpo nella carreggiata della frenesia della quotidianità. Insomma, credo che il lunedì sia un pò traumatico per tutti noi. La mia regola è una ed una soltanto: non prendere impegni, a meno che non sia necessario e non ci sia alternativa.
La premessa è d’obbligo per quello che è successo ieri. Come già raccontato precedentemente, ho deciso di iniziare una serie di lezioni private con un personal trainer, per sistemare un pò la forma fisica, prima di approdare all’ultima spiaggia (che di spiaggia ha ben poco) chiamata Lourdes. Avremmo dovuto iniziare una settimana fa, poi Roma si è allagata e con lei la mia palestra, che si trovava sotto ben 6 metri d’acqua. Insomma, rimanda di qua, rimanda di la, alla fine bisogna iniziare. Nonostante il lunedì sia un pò la madre di tutti gli inizi (dieta, risparmio, cura etc etc) io di lunedì, cose traumatiche non voglio iniziarle. Traumatiche, si. Perchè nonostante l’attività faccia bene al corpo e allo spirito, si fatica e la fatica non va d’accordo con la serenità. Il mio stato d’animo era appunto sereno perchè oggi alle 19.00 tutto sarebbe cominciato, fin quando, ieri, alle ore 13.40, pronta ad imboccare con la forchetta il primo boccone del mio allegro pranzo, fatto di fiocchi di latte e pomodorini, mi squilla il cellulare e vedo quel nome che mai vorrei comparisse, un pò perchè io al telefono non riesco a parlare nemmeno con mia madre (ciao mamma!), un pò perchè il personal trainer mai vorresti ti chiamasse in certi momenti, anche se stai mangiando la cosa più leggera da una settimana a questa parte. Era proprio lui, il personal trainer. Per una serie di motivazioni a me ancora ignare, non so cosa sia successo di preciso, fatto sta che mi ritrovo a dire al telefono tutta pimpante: “Dai! Iniziamo oggi!!“. Quindi ieri alle ore 20.00 (e per me le 20.00 del lunedì sono un pò come le 23.00 di un giorno normale) è iniziata quest’avventura fatta di squat, trazioni, fit ball, pesi, trx, cyclette, step e tante altre cose che ancora non ho ben capito cosa siano. Il tutto in una tenuta ginnica che… lasciamo perdere. Questo perchè da brava ragazza precisa quale sono, per iniziare al meglio oggi, ieri era tutto a lavare/asciugare/stirare. L’unica scena che vorrei focalizzasse è quella di me sul letto armata di phon che provo in tutti i modi ad asciugare la maglia del cuore, quella larga e lunga al punto giusto, quella che camuffa e nasconde rotoli e rotoletti, quella che è un pò come la coperta di Linus: la salvezza. 

La lezione è andata ed anche piuttosto veloce, il tizio non si è perso in convenevoli, non ho fatto in tempo a dire “ciao” che già sudavo e sentivo dire “questo è solo il riscaldamento.” Molto bene.
In realtà è stato tutto molto meno traumatico del previsto ed anzi, una parte di me aspetta con impazienza giovedì, nonostante oggi mi faccia male tutto e forse anche di più.
Come andrà non lo so, so sole che le speranze sono tante e la voglia di migliorare è molto alta, ma soprattutto, c’è voglia di trovare un lato bello, comico e scherzoso in tutto e quindi proverò a raccontarvi le mie mille peripezie da ginnasta.
Perchè io la ginnastica la amo, davvero. Ma per tutta una serie di motivi che poi vi spiegherò, veramente non riusciamo ad andare d’accordo. Ma anzichè piangermi addosso e rimanere attaccata ad una cyclette come una cozza allo scoglio, voglio provarci con tutta me stessa e magari riuscire a dare uno stimolo in più a tutte!

Stay tuned!

 

By | 2016-10-17T16:40:40+00:00 febbraio 11th, 2014|Sport|8 Comments

8 Comments

  1. Cristina P febbraio 11, 2014 at 4:45 pm - Reply

    Stick to it!! 🙂
    (come si traduce "stick to it" in italiano? tipo "tieni duro non mollare sii costante"? …è per questo che amo l'inglese 😉

  2. Erika Serena from febbraio 11, 2014 at 8:55 pm - Reply

    grande, avessi io la tua forza di volontà!!! Per me durante la settimana, qualsiasi 20 è come se fossero le 23 🙁 …. ma devo pur avere un po' di energia da qualche parte… boh!

  3. Fabiola Tinelli febbraio 11, 2014 at 11:01 pm - Reply

    Ahah come ti capisco, anche io mi sforzo ma in effetti non credo di essere stata fatta per l'attività fisica! Ma quello che conta è l'impegno e poi i risultati si vedranno ugualmente!

  4. Memole Mem febbraio 12, 2014 at 8:25 am - Reply

    Io un anno fà ho messo piede per la prima volta in palestra in 31 anni di vita…Ora non ne posso più fare a meno!!!
    E' stata terapeutica…e mi fà stare decisamente meglio…

  5. curly and.... febbraio 12, 2014 at 10:04 am - Reply

    Invece io e la palestra proprio non riusciamo ad andare d'accordo, preferisco fare un ora di tappetino a casa magari davanti a un telefilm che mi distrae (che non ho ancora e quindi non faccio XD) che chiudermi lì!! Tu comunque brava non mollare =)

  6. cristina R. febbraio 12, 2014 at 2:50 pm - Reply

    io ne avrei immensamente bisogno dopo il parto!!!! mi fan troppo ridere i tuoi post, ti seguo conp iacere su gfc e fb!
    xx
    cri
    http://sofiscloset.blogspot.it/

  7. Monica La Barbera febbraio 12, 2014 at 4:54 pm - Reply

    Ammiro la tua forza di volontà. Io sono un caso patologico!

  8. Francesca novembre 11, 2016 at 4:49 pm - Reply

    Brava! ma non soltanto per te il lunedì e’ sacro anche per me. Se non comincio questo lunedì aspetto un altro 🙂 🙂 🙂

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