Beauty pills: di rimmel e di mascara

Qualche giorno fa parlavo con le mie colleghe delle restrizioni da bagaglio a mano: oltre a dover fare entrare tutta la nostra mercanzia in uno spazio decisamente sempre troppo piccolo rispetto alle nostre esigenze, ci sono i limiti per quel che riguarda i famosi liquidi. Profumi, struccanti, creme e via dicendo non possono essere trasportate in confezioni che superino i 100 ml, e questa è una cosa più o meno chiara a tutte. Delle volte però ci sfugge il senso della parola “liquido” ed è capitato a me ed una collega di essere trattenute per dover giustificare io la presenza di uno smalto non dichiarato, lei la presenza (a detta sua) di un rimmel. Udendo le sue parole sono stata pervasa per un attimo da una sensazione di nervoso, un pò come quando ci prudono le mani e tutto quello che vorremmo fare sarebbe prendere a ceffoni il primo che ci capita sotto tiro. Mettiamoci lo stress da rientro, mettiamoci il fatto che in certi giorni mi sento molto più bisbetica che buona, mettiamoci anche il fatto che la mia collega mangia senza prendere 1 etto e io ingrasso solo a guardarla, non sono riuscita a trattenermi e il mio essere saputello ha avuto la meglio sul mio essere menefreghista: non sono riuscita a trattenermi dal dover far notare alla mia collega che non esiste il rimmel, ma esiste il mascara. Mi sono poi resa conto però che questo è un errore che facciamo praticamente tutte: confondiamo il rimmel con il mascara, quando in realtà sono due cose ben distinte! Il termine “rimmel” deriva dalla ben più nota casa cosmetica inglese Rimmel, balzata agli onori della cronaca per aver lanciato sul mercato, nei primi anni del ‘900, una serie di cosmetici mirati a valorizzare lo sguardo, fra cui il mascara, che diventa ben presto il punto forte del marchio londinese, al punto tale da sostituire alla parola “mascara” la parola “rimmel”. Parallelamente alla nascita dei nuovi prodotti cosmetici della Rimmel, nel 1913 nasce a Chicago la Maybelline, altra casa cosmetica di proprietà di Thomas Williams, chimico farmacista che, aiutando la sorella Maybel a conquistare l’uomo dei suoi sogni valorizzando il suo sguardo, inventa il suo mascara unendo vasellina a polvere di carbone, creando un panetto che chiamerà appunto mascara, applicandolo sulle ciglia della sorella con l’aiuto di uno spazzolino. Inizialmente infatti il mascara era un prodotto compatto, tenuto all’interno di una scatolina che conteneva anche lo spazzolino. Successivamente, nel 1957, Helena Rubinstein introdurrà il mascara moderno (quello in tubetto) con il suo Matic Mascara.

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In realtà, oggi più di ieri, entrambi i termini indicano lo stesso prodotto cosmetico il cui utilizzo è finalizzato all’esaltazione delle ciglia, con effetti volumizzanti e allunganti. Oggi esistono una varietà infinita di mascara, così come esistono una varietà infinita di marche cosmetiche: dai brand low cost a quelli di “lusso”, c’è l’imbarazzo della scelta. Dopo aver provato marche di ogni genere, quali Kiko, Essence, Maybelline, Rimmel, Chanel, Lancome e Yves Saint Luarent (sono una a cui piace cambiare e sperimentare) posso dire di aver trovato il mio prodotto preferito: si tratta del False Lashes Extreme Black Mascara della MAC Cosmetics. E’ già la seconda volta che lo ricompro, il risultato è più che soddisfacente, la durata perfetta e l’effetto veramente bello. Per me è promosso a pieni voti!

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Voi eravate a conoscenza della differenza fra Rimmel e mascara? Quale prodotto usate?

Stay tuned!

Credits: Google Images – MAC Cosmetics – Grazia.it

By | 2016-10-17T16:53:03+00:00 gennaio 13th, 2016|Beauty|10 Comments

10 Comments

  1. Nicoleta gennaio 13, 2016 at 2:26 pm - Reply

    Interessante!
    Xx Nicoleta

  2. RisparmiareChic gennaio 13, 2016 at 5:54 pm - Reply

    Vabbè, con MAC ti piace vincere facile!;)

    Sapevo che c’era una differenza, ma sinceramente è vero che nel linguaggio comune spesso si usano a sproposito! Io in generale dico Mascara per tutto!:)

    • Luisac88
      Luisac88 gennaio 13, 2016 at 5:57 pm - Reply

      Si anche io. Forse prima dicevo anche Rimmel, poi un giorno mia zia mi fece notare la differenza e ora in automatico per me è tutto un mascara! 🙂 Per la MAC, devo essere sincera, la scelta è stata casuale. Dopo Chanel (che lo dico a malincuore mi ha molto delusa), ho riversato le aspettative su MAC, aspettandomi di tutto (alla fine sono cose soggettive!) e devo dire che mi ha pienamente soddisfatta!

  3. Paola gennaio 13, 2016 at 6:13 pm - Reply

    Non conoscevo questa storia, molto interessante

    • Luisac88
      Luisac88 gennaio 14, 2016 at 10:49 am - Reply

      Io la trovo una storia molto bella! 🙂

  4. lalu gennaio 13, 2016 at 9:56 pm - Reply

    Lo ammetto! Io dico rimmel…ma da oggi conosco la differenza
    Voglio provare quello che hai consigliato?!
    Lalu
    http://Www.ilquadernodilalu.it

    • Luisac88
      Luisac88 gennaio 14, 2016 at 10:50 am - Reply

      Provalo! Costa un pochino di più rispetto ad altri, ma ne vale la pena! Fammi sapere!

  5. MyUrbanMarket gennaio 14, 2016 at 1:24 pm - Reply

    Io ho sempre fatto confusione e con questo post ho avuto l’occasione per chiarirmi le idee una volta per tutte.
    Lo proverei volentieri questo prodotto di MAC.
    Kiss

    http://www.myurbanmarket.net

  6. La Folle gennaio 14, 2016 at 3:19 pm - Reply

    Non ho mai usato il termine rimmel e mi sono sempre chiesta cosa significasse la parola. Sinceramente pensavo che fosse un sinonimo di mascara, un pò come fard e blush, ma vedo che non lo è!

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