Pasqua e le sue tradizioni.

Che belli i tempi in cui la prima tradizione pasquale erano le vacanze scolastiche! 5 giorni di puro relax, lontani dai libri e dai professori, magari in giro da qualche parte (con mamma e papà prima e gli amici dopo). Ora se tutto va bene ci godiamo una mezza giornata libera dal lavoro e la combo Pasqua+Pasquetta. In ogni caso, anche se le cose cambiano con il passare del tempo, ci sono delle tradizione che vengono pur sempre rispettate. A Pasqua più che mai esce fuori il lato mangereccio che è in ognuno di noi, ecco quindi quelle tradizioni che non possono assolutamente venir meno:

  • LA ROTTURA DEL DIGIUNO SABATO SERA – che poi lo ammetto, io questo digiuno non l’ho fatto nemmeno quella Pasqua in cui rimanemmo bloccati 8 ore sulla Roma-L’Aquila causa neve: attaccammo le provviste che stavamo portando su per i festeggiamenti. Figuriamoci in condizioni normali. Si, limiteremo il consumo di cibi (grassi) e derivati, ma non è che ci sia un digiuno vero e proprio. Tuttavia, dopo la veglia serale del sabato, ecco che arriva quella cosa a metà fra una cena, una spaghettata di mezzanotte, una colazione anticipata e l’antipasto del pranzo domenicale. Dolce e salato, cotto e crudo, liscio e corretto, qui vegani, vegetariani e fissati della dieta non sono accettati. E’ così che si aprono le danze (glicemiche) della Pasqua.
  • LA COLAZIONE DI PASQUA – non paghi dei bagordi della notte precedente (che se tutto va bene è distanziata dal momento della colazione di si e no 7-8 ore, e per inciso: ore di sonno), ecco che tu ti svegli, scendi in pigiama e ti trovi davanti: cioccolata, pastiera, torta al formaggio, colomba, salame (almeno 3 tipi diversi), uova sode, coratella, tortano o casatiello o addirittura tutti e due, latte, caffè, zucchero e addirittura il dolcificante (sia mai qualcuno fosse effettivamente a dieta). Generalmente qua cominciano i primi mal di pancia, e non siamo ancora al giro di boa.
  • IL PRANZO PASQUALE: finita la colazione, la Messa, i canti, gli abbracci, gli auguri, che fai? Ti rimetti a tavola, ovviamente! E che non te lo fai un piatto di lasagna? E che non te le mangi due cotolette d’abbacchio? E due patate? E due foglie di insalata per pulire la bocca? E la cioccolata, la colomba, la pastiera? Dai, facciamo i seri: è un giorno di festa, si mangia e basta.
  • LA CENA DI PASQUA: nessuno si azzarda a cucinare, ovviamente. Ma sei in famiglia, in compagnia, e cosa unisce di più di una tavola imbandita? Non fai in tempo a sparecchiare che ti addormenti insieme a zio sulla poltrona, ti svegli del tutto incapace di intendere, volere e probabilmente digerire. Eppure la tavola è la, la cioccolata pure, la pastiera anche. E’ rimasto il salame della colazione, la lasagna, l’abbacchio e tutto il resto. Dai, porta i piatti e quel poco di spazio in pancia che ti è rimasto.
  • PASQUETTA: nella migliore delle ipotesi hai passato la notte a tracannare acqua e camomilla come fossi un infante, nella speranza di digerire e dissetarti. Ti svegli satollo ma felice: già ti vedi con gli amici sulla spiaggia, in canottiera, a tirare i calci ad un pallone. Oppure sul prato, con tanto di chitarra che allieti la giornata. Si, mangerai, ma quel minimo indispensabile per non farti mancar nulla. Poi ti alzi, apri la finestra e scopri che – anche quest’anno – piove. E sarà in quel momento che capirai, dopo un rapido giro di telefonate, che passerai una nuova giornata a tavola a mangiare. Poi probabilmente scoppierai di cibo, lacrime e sensi di colpa, e ti deciderai a rimetterti in forma. Ovviamente però, da domani.

 

Ricordatevi: la vita è troppo breve per essere timidi a tavola. 
Buona Pasqua a tutti! (e buona digestione!)
Stay tuned!

Credits: Google Image 

By | 2016-03-24T13:42:09+00:00 marzo 24th, 2016|Diary, Food|3 Comments

3 Comments

  1. Eleonora marzo 25, 2016 at 11:30 am - Reply

    Verissimo amica, vietato essere timidi a tavola… soprattutto quando appunto esce fuori il nostro “lato mangereccio” 🙂
    Ogni tanto fa bene dire stop alla dieta, tra l’altro non c’è nulla di più bello della colazione di Pasqua, considerando che bevo solo caffè per tutto il resto dell’anno!!! Un bacione

    The Princess Vanilla

  2. Luna marzo 25, 2016 at 4:42 pm - Reply

    Mai fatto niente di tutto questo e alcune cose neanche le sapevo a parte mangiare a go go ma quello non smetto mai e si vede! Ahahahahaha!
    No, è che Pasqua non l’abbiamo mai festeggiata molto e da quando ho il bambino al massimo facciamo un pranzo giusto per dargli le uova (cioè il regalo dentro tanto brama a quello) e stop. Diciamo che ci diamo dentro di più a Natale. 😉
    Bacione bellezza, buon weekend e buona Pasqua! :*
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

  3. Monica & Tatiana marzo 30, 2016 at 10:51 am - Reply

    “La vita è troppo breve per essere timidi a Pasqua” favolosa ahahah!!
    Tanti auguri anche se in ritardo, noi in questi giorni ci siamo un po riposate da blog e social!!

    Un bacione :-*.
    Monica & Tatiana.
    Ambitionofstyle.blogspot.com

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