Sapori di Roma: la grattachecca.

Fa caldo. Di quel caldo che ti leva il respiro, la voglia di fare qualsiasi cosa, finanche la voglia di relazionarsi con le persone ed il mondo intero. Le giornate scorrono lente, cadenzate dal rumore del condizionatore o di una macchina che corre in lontananza fra le strade di una città vuota, come sono vuote le città d’estate (una delle cose positive per queste giornate: la totale assenza di caos). Fa caldo dunque, e quale miglor rimedio per rinfrescarsi se non quello di prendere una bella grattachecca? Se per i romani è cosa ben nota, per i forestieri la domanda nasce spontanea: di cosa si tratta? La grattachecca è un alimento rinfrescante tipico della città di Roma, si tratta di un composto fatto di ghiaccio grattato a neve tramite l’utilizzo di un raschietto, insaporito poi da sciroppi dai gusti vari, pezzi o succhi di frutta. “Una granita!” Penserebbero i più, e invece no: perchè a differenza della granita, che altro non è che acqua mescolata a sciroppi, la grattachecca ha una consistenza meno liquida, essendo prevalentemente formata da piccoli cristalli di ghiaccio.

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Sono sempre più rari i chioschi romani che fanno la vera grattachecca romana, non affidandosi a macchinari elettrici che rendono la grattachecca una cosa più che mai simile alla più comune granita. Fra questi c’è sicuramente il chiosco della Sora Maria, storico chiosco del quartiere Prati / Trionfale, a due passi da Piazza San Pietro. Una tradizione quella della Sora Maria che si tramanda dal lontano 1933. Oggi come ieri il chiosco raduna numerose persone alla ricerca di refrigerio nelle calde giornate romane. Dalle ore 15.00 fino a notte inoltrata, armatevi di pazienza perchè la coda è assicurata, ma l’attesa vi ripagherà con una delle grattachecche più buone di tutta la città.

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Ce n’è per tutti i gusti, dai sapori esotici a quelli più tradizionali, dal rinfrescante connubio fra cocco e limone alla fantasia più disparata. La mia preferita? Sciroppo di amarena, succo di limone e pezzi di cocco: un sorriso assicurato!

Avevate mai sentito parlare di grattacheccha? Ne avete mai assaggiata una?

Stay tuned!

Credits: Luisa Cuomo – Wikipedia 

By | 2016-10-17T16:51:28+00:00 giugno 27th, 2016|Food, Roma, Travel|6 Comments

6 Comments

  1. Francesca Di Bagno giugno 27, 2016 at 9:44 pm - Reply

    Ciao Luisa, da romana come te conosco la grattachecca, la prima volta che l’ho presa ero a Trastevere…..chiosco su lungotevere. ….ricordo la molta fila però devo dire che era buona. Ti ringrazio per il consiglio se dovessi passare da quelle parti ci vado. ……dove si trova esattamente? …..buona serata e complimenti per il tuo articolo è per come scrivi. ..brava. …dajieee tutta. Un bacione e w la grattachecca
    ……

  2. Francesca Di Bagno giugno 27, 2016 at 9:47 pm - Reply

    Ciao Luisa, da romana come te conosco la grattachecca, la prima volta che l’ho presa ero a Trastevere…..chiosco su lungotevere. ….ricordo la molta fila però devo dire che era buona. Ti ringrazio per il consiglio se dovessi passare da quelle parti ci vado. ……dove si trova esattamente? …..buona serata e complimenti per il tuo articolo
    …..w la grattachecca.
    ..bacioni
    ……

  3. Luna giugno 29, 2016 at 6:39 pm - Reply

    Ed ecco svelato il mistero!
    Ora però devo per forza venire ad assaggiarne una! 😀
    Bacione e buona serata! :*
    Luna
    http.//www.fashionsnobber.com

  4. La Folle giugno 30, 2016 at 1:17 pm - Reply

    Sono di Roma, eppure mi tocca dire che non ricordo di aver mai assaggiato la vera grattachecca romana. Mi tocca rimediare. La Sora Maria però l’avevo già sentita nominare!

  5. Roberta agosto 10, 2016 at 5:04 pm - Reply

    Mi hai fatto venir voglia di grattachecca! Super dissetante 🙂

  6. Francesca gennaio 9, 2017 at 2:40 pm - Reply

    devo assaggiarla 🙂

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