Un viaggio in Sardegna.

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“La Sardegna è un’altra cosa: più ampia, molto più consueta, nient’affatto irregolare, ma che svanisce in lontananza. Creste di colline come brughiera, irrilevanti, che si vanno perdendo, forse, verso un gruppetto di cime… Incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. È come la libertà stessa. (David Herbert Lawrence)”

Ecco perché definire la Sardegna una semplice meta di vacanza trovo sia sbagliato.

C’è una bella differenza infatti tra la vacanza e il viaggio.

La vacanze è ciò in cui rifugiamo quando abbiamo voglia di riposare, di essere serviti e riveriti, di non dover pensare a null’altro se non a cosa mettersi in spiaggia. La vacanza è relax, spensieratezza, svago.

Il viaggio è tutta un’altra cosa. Il viaggio è scoperta, è ricerca è curiosità. E’ voglia di conoscere e trovare, voglia di meravigliarsi, di guardarsi intorno, di fermarsi solo per ricominciare a cercare di nuovo.

La prima volta che sono andata in Sardegna ho vissuto la mia esperienza come una vacanza. In effetti era tutta una novità: non avevo mai visto il mare cristallino della costa orientale, né avevo mai constatato quanto questa regione potesse essere allo stesso tempo selvaggia e brulla.

Le volte successive, ogni anno un po’ di più, ho cercato di vivere la mia pausa estiva sarda e quelle visite sparse durante l’anno a metà fra il concetto di vacanza e quello di viaggio. La voglia di riposo infatti si è mischiata con la curiosità di vedere cosa potesse esserci oltre le due / tre spiagge già viste in passato. Questo mi ha permesso di vedere scorci meravigliosi, perdermi in orizzonti senza fine, conoscere piccoli borghi e riempirmi gli occhi di meraviglia.

Ho ammirato la bellezza di Alghero, perdendomi tra le sue vie e sognando davanti al mare sui Bastioni. Ho lasciato un pezzo di cuore sulla veduta di Capocaccia. Ho camminato tra i vicoli di Castelsardo fino ad arrivare al suo punto più alto, guardando il sole tuffarsi nel mare all’ora del tramonto. Percorrendo in macchina l’entroterra sono giunta nelle acque cristalline della Costa di Baunei, confondendo la Sardegna con il mare dei Caraibi. Ho raggiunto Cala Luna, e sono andata a vedere con gli occhi (e con il cuore) quanto bella sia la natura incontaminata. Ho visto il cielo passare dal blu della notte all’oro dell’alba guardando una varietà di colori e sentendo emozioni mai visti e provate prima.

Ho capito che le vacanze possono diventare viaggi e che di viaggiare, scoprire e affascinarsi non si finisce mai.

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Ma come fare per girare la Sardegna? Il mezzo più comodo è indubbiamente la macchina, macchina che potete noleggiare sul sito EasyTerra, un sito indipendente che confronta tariffe di compagnie di autonoleggio aiutando i turisti a trovare l’offerta migliore per noleggiare un auto. Basta inserire il luogo di partenza, data ed orario di ritiro e consegna auto e il sito mostra le diverse offerte paragonando macchine, prezzi e condizioni, permettendo al visitatore di usare diversi filtri per la ricerca. Easyterra garantisce il miglior prezzo, cancellazioni senza penalità fino a 48 ore prima dell’arrivo e nessuna tassa di prenotazione. Il viaggio vi aspetta, EasyTerra vi aiuta. Quindi: perché no?

Stay tuned!

Credits: Luisa Cuomo – EasyTerra

By | 2017-05-15T15:23:46+00:00 maggio 15th, 2017|Collaborazioni, Travel|2 Comments

2 Comments

  1. Francesca maggio 19, 2017 at 12:46 pm - Reply

    bel viaggio 🙂
    un bacio 🙂

  2. Luna maggio 21, 2017 at 8:01 pm - Reply

    Ehhh la Sardegna mi manca totalmente da visitare ma ne sento sempre parlare così bene che spero di andarci presto anche io. Girella in macchina è sicuramente la scelta migliore per vivere a pieno luoghi e paesaggi oltre che tradizioni. Terrò presente la tua dritta. Un servizio molto utile per chi ama viversi i posti in assoluta libertà. 🙂
    Bacione e buona serata! :*
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

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