Senza freni sul cuore, mai.

Una nuova estate è arrivata a trovarci anche quest’anno.

Attesa, tanto, piombata all’improvviso, quasi prepotentemente, quasi a voler dire “il tempo passa e scorre e tu non te ne accorgi”.

No, è vero, non me ne ero accorta.

Non mi ero accorta che il caldo mi avesse portato automaticamente a levare le scarpe chiuse e a tirare fuori i sandali. Non mi ero accorta che il buio, la sera e la notte arrivino ogni giorno sempre un po’ più tardi. Non mi ero accorta della finestra lasciata aperta nelle ore di sonno, del suono delle cicale, dei vestiti leggeri, dei capelli sempre legati, del trucco inesistente per via di un’abbronzatura sempre più marcata, arrivata anche lei senza troppe moine.

Non mi ero accorta di nulla, eppure eccoci qua: da una parte l’estate, la mia stagione preferita, dall’altra io, che certi giorni mi sento padrona del tempo e di questa vita, altri invece, ecco: no. Perchè ora è tutto è tutto diverso ed è tutto quello che non è era da tempo. Ora sono vacanze da programmare, mete da decidere, scelte da fare. Sono programmi mandati all’aria, certezze venute meno, è il fermarsi a gestire il proprio tempo, è il (ri)trovarsi con se stessi.

Ora è il tentativo di cercare qualcosa che renda questa estate un stagione fatta di bei momenti felici.

E sono già stati concerti, in giro per l’Italia, di quelli che ti smuovono dentro, fra le emozioni e la voglia di cantare, fra i ricordi e la semplice quanto meravigliosa vita che ti senti battere dentro a tempo di musica. E allora, forse, sarà mare, mare e salsedine, sarà l’odore della crema solare e una doccia fresca alla sera. Sarà il sole, vicino a quel mare. Sarà un tramonto sul litorale laziale, e chi lo sa che non sarà anche un’alba da qualche altra parte di questo pezzo di mondo. Sarà un pedalata a fine giornata, di quelle che spettinano un po’ i capelli e magari sistemano qualche pensiero. Saranno dei giorni in compagnia di se stessi, con una macchina, una buona playlist e buoni paesaggi dove perdersi un po’, ma sempre e solo per ritrovarsi. Saranno giorni pigri sul lettino di una piscina, notti lunghe a raccontarsi e viversi, risvegli presto al mattino e soste nel pomeriggio. Saranno cene con gli amici, saranno piatti da cucinare con amore e tavole da apparecchiare con fantasia. Sarà il chiasso, il rumore, il frastuono dell’estate, ma saranno anche silenzi ricercati, momenti di pausa, attimi di solitudine. Sarà un vestito di lino bianco, i capelli color oro, qualche lentiggine sulle guance e i segni visibili del sole sulla pelle, oltre a quelli che il sole riesce a lasciare sul cuore.

E sarà cuore, anche lui.

Forse un pò ammaccato, un pò stordito, un pò malconcio ed impaurito, ma ci sarà. Nelle scelte, nella compagnia, nella solitudine. Nelle azioni e nelle non azioni. Nei silenzi e nei frastuoni, nelle parole e nei confronti. Nelle abitudini e nelle novità. Negli occhi, che due occhi che guardano con il cuore, riescono a vedere sempre qualcosa di buono, al di la di tutto.

4bc97b937f7126df5b40a7325992f2e1 77ca7bab2f698a5e6bb0a56165b32338 772d038a26555fb524f9b8ec4a17af36

Sarà estate, e lo sarà in una maniera lontana dalle abitudini di sempre, ma forse, in fondo, più vicina a me di quanto possa pensare.

Perchè alla fine sarò io sempre, con gli occhi innamorati della vita, del mondo, del mare, di tutto.
Con la voglia di fermarmi solo per poter ripartire un po’ più forte.
Senza freni sul cuore, mai.

Stay tuned!

Credits: Pinterest – Canva 

By | 2017-07-13T10:29:47+00:00 luglio 13th, 2017|Diary|0 Comments

Leave A Comment