Viaggi: 3 giorni in Toscana

Trovo indiscutibile la bellezza della Toscana.

Ecco perchè, nella mia estate fatta di prime volte, ho deciso che il mio primo viaggio on the road in solitaria sarebbe stato in una regione che sempre e per sempre è in grado di darmi tanto.

Non è stata una prima volta in Toscana, ma è stata un prima volta in posti nuovi mai visti e soprattutto in viaggio da sola. Ad oggi, ripensando a quei tre giorni di fine luglio, un pò mi si stringe il cuore e un pò sorrido: insomma, ho la classica reazione che si ha quando una cosa è piaciuta tanto e manca ancora di più.

Tre giorni fuori, questo mi sono concessa, e in questi tre giorni ho cercato di mettere quante più cose possibili, coniugando la voglia di scoperta con il bisogno di relax. Non saprei dire quanti chilometri abbia percorso in macchina (indubbiamente non pochi), non saprei dire nemmeno quante volte sia ripartito il cd mix dei Coldplay che ha fatto da colonna sonora a tutta la mia estate. Più di tutto, però, non saprei dire quanto bello è stato guidare per le colline toscane in compagnia dell’aria sul viso, i pensieri nella testa, la musica nelle orecchie e i miei sogni (si, i sogni, quelli che ogni tanto ritrovo) nel cuore.

Il mio viaggio in Toscana si è diviso in 4 tappe/soste (+ 1 tutta speciale):

  • Bagno Vignoni
  • Firenze
  • Vinci
  • Cortona

La tappa speciale è il Valdirose, tetto e rifugio delle mie notti, sollievo dei miei risvegli, ma di questo parlerò in un post a parte.

Ecco qua il mio diario di viaggio!

1° giorno: Bagno Vignoni

Nel cuore della Val D’Orcia, a pochi chilometri di distanza da San Quirico e Pienza, trova luogo la bellissima Bagno Vignoni. Famosa per le sue fonti termali, piccina picciò, circondata dalla natura e accogliente come sanno essere accoglienti i piccoli borghi toscani, Bagno Vignoni è stata la prima tappa del mio viaggio. Solo la strada per arrivarci (una strada fatta di vedute di colline stupende), merita. Il Borgo è costruito intorno ad una grande vasca di acqua termale che ne è la principale caratteristica ed attrazione. Qui mi sono straviziata: bisognosa più che mai di coccole e relax, mi sono concessa una giornata all’interno della spa dell’ Albergo Le Terme. Fra una vasca idromassaggio e un bagno nelle acque termali, fra un pranzo gustoso in solitaria (primo e vero ostacolo della vacanza, perchè gli occhi puntati addosso quando sei da sola in un ristorante non te li leva nessuno, e nonostante tu sia convinta di ciò che stai facendo, ti senti osservata e inevitabilmente giudicata) e una passeggiata a fine giornata per le piccole strade del Borgo, mi sono fermata a riflettere sulla grande possibilità che stavo dando a me stessa nel dimostrarmi che non sempre serve avere qualcuno al proprio fianco per fare cose (qualsiasi tipo di cose). E consapevole della bellezza della propria compagnia, ma ancor più consapevole delle 2 ore di macchina che mi aspettavano per raggiungere il mio grazioso b&b, mi sono rimessa in viaggio in direzione Lastra A Signa, per raggiungere il Valdirose.


2° giorno: Firenze e Vinci

Nonostante non fosse passato molto dalla mia ultima visita a Firenze, ho deciso di tornare nel capoluogo toscano. Firenze è bella, è accogliente, è piena, è solare, è allegra, è scoperta e novità, è storia, cultura e magia. Firenze era un concentrato di bisogni da soddisfare (oltre che un concentrato di caldo torrido, ma questa è un’altra storia). Giunta in tram da Scandicci, ho passato una giornata a spasso per le sue vie, tornando in posti a me familiari, riuscendo nell’epica impresa di mangiare un panino dall’Antico Vinaio, viziando la mia parte scribacchina con qualche regalo. Firenze è stata pura gioia e soddisfazione piena, come sempre.

Dopo una doccia rinfrescante e un cambio d’abiti, ho preso la macchina in direzione Vinci, luogo famoso per aver dato i natali a Leonardo da Vinci. Sono diversi i punti di interesse storico ed architettonico di questo piccolo paese, ma sono onesta: ho deciso di andare, o meglio tornare, a Vinci per ritrovare ricordi della mia infanzia: anni e anni fa, quando ero piccola, ricordo una sera con i miei genitori e i miei fratelli passata a Vinci ad ammirare l’uomo vitruviano, e sono voluta tornare per riprendermi qualche ricordo. E li, la sorpresa più grande: un tramonto, o meglio: il tramonto. Di quelli che rendono il cielo di mille sfumature, di quelli che non puoi non fermarti a guardare, di quelli dove un tanto ti perdi quanto ti ritrovi.

3° giorno: Cortona

Ed eccoci arrivati all’ultima tappa di questo mini-mini viaggio. Di ritorno verso Roma, ho deciso di fermarmi a Cortona, paese di cui ho sempre sentito parlare molto bene. Una volta parcheggiata la macchina, raggiunta la prima piazza, mi sono fermata ad ammirare il paesaggio circostante: una vallata dalla quale era possibile ammirare anche il Lago Trasimeno. Ho passeggiato per le viette di Cortona, fresche e belle, piene di turisti e ricche di negozi. Ho camminato fra la gente del luogo nel bel mezzo del mercato del sabato (e nulla rispecchia un luogo ed i suoi abitanti più di un mercato), ho ammirato la bellezza del suo Duomo e mi sono persa per qualche vicoletto. Cortona. Cortona è, senza troppi giri di parole, semplicemente bella. Inoltre vi segnalo che fino al 1° Ottobre, il paese ospita Cortona On The Move, il festival internazionale della fotografia.

Della Toscana, ovviamente, rimane ancora tanto, tantissimo da vedere. Ma questo viaggio è stato il mio punto di partenza, una delle mie prime volte che hanno fatto parte di questa estate, un sollievo per il cuore e una nuova scoperta per l’anima.

E la Toscana, come sempre, non ha tradito le mie aspettative.

Stay tuned!

Credits: Luisa Cuomo 
By | 2017-09-07T09:52:52+00:00 settembre 7th, 2017|Italia, Travel|1 Comment

One Comment

  1. Francesca settembre 18, 2017 at 11:34 am - Reply

    bellissimo viaggio! I paesaggi toscani sono sempre a mozzafiato.

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