Le tue passioni ti salveranno.

Claudio Baglioni cantava “…strada facendo troverai anche tu un gancio in mezzo al cielo…”

Negli ultimi mesi di ganci ne ho trovati più di quanti ne avrei potuti immaginare, ma di certo fra questi ho riconosciuto il valore delle mie passioni.

Perchè arriva prima o poi un momento in cui devi trovare una via d’uscita. Capita il periodo in cui proprio non sai più dove sbattere la testa. Certo capita anche il periodo talmente sereno in cui il tempo quasi avanza e le passioni trovano sfogo, ma non è questo il caso.

Il caso è quando non sai più come e cosa fare. Quando ti svegli la mattina indecisa se affidare la giornata alla rabbia oppure lasciarti andare ancora un pò più giù. Siamo e sono onesta: anche nelle vite apparentemente più rosee e felici, giorni, momenti e periodi così capitano. A tutti, senza eccezioni. Ognuno di noi ha le proprie valvole di sfogo, ma con il tempo si esauriscono anche quelle. E cosa si fa, quando non sai più a cosa poggiarti e fare affidamento? Dove incanali tutte le tue – poche e deboli – energie?

Io l’ho fatto nelle mie passioni, quelle scoperte e quelle ritrovate, e negli ultimi mesi in cui per orgoglio, rabbia e confusione ho voluto fare affidamento più di tutto su di me, queste si sono rivelate essere i miei ganci in mezzo al cielo.

  • La cucina

Mai avrei pensato di trovare una via d’uscita nel mondo della cucina. Non parlo delle gioie del cibo (li non c’è stato bisogno di mettersi a riflettere, sapevo che sarei approdata in un porto sicuro), parlo di tutto quello che può tirare fuori l’arte della cucina. Amore in primis: che si cucini per sè stessi o si decida di farlo per altri, cucinare è una forma di amore assoluto. Ho passato giorni e sere a cucinare: per me nei lenti rituali della colazione, per i miei amici invitandoli a pranzi e cene, ancora per me in quelle giornate fatte per godersi la solitudine dei propri pensieri. Cucinare mi ha salvato, si. Mi ha salvato vedere come l’amore (verso il quale ho perso molta fiducia) possa avere mille facce e forme, sia fra i fornelli che sulla tavola.

  • Il favoloso mondo dei trucchi

Ammetto che decidere di farsi bella in un momento in cui tutto ti vedi (e senti) tranne che bella, non è una cosa facile. Parte tutto dalla testa (ma anche dal cuore), da quella cosa che è il sentire, e non ci sono ragioni: se non ci si sente belli nemmeno un extreme – makeover può aiutare. Ma arriva sempre il momento della riscossa: il giorno in cui te ne sbatti di tutto e tutti e decidi di farti bella per il solo gusto di sentirti bene con te stessa. So che potrà sembrare una leggerezza vestita di tanta superficialità, ma i trucchi (i trucchi belli, ben tenuti, ben curati), sono una mano santa. Li guardi e pensi: voglio e posso essere bella. E in un attimo non rimpiangi più i tanti soldi spesi in queste cose. Capisci che in fondo lo hai fatto per te: ti sei fatta un regalo che sul momento magari ha saziato la tua voglia di shopping compulsivo, ma che nel tempo si è rivelato essere un regalo più importante, quello di darti la possibilità di valorizzarti al meglio. E nulla gratifica di più l’animo di un trucco ben riuscito e che ben valorizzi il nostro essere, estetico e morale. Un velo di rossetto, una passata di smalto, anche solo un fondotinta della giusta tonalità: basta poco, pochissimo per sentirsi meglio.

  • La scrittura creativa e l’hand lettering

Una passione ritrovata ed esplosa dentro come un fuoco d’artificio. La scrittura ha sempre fatto parte di me da che io ne abbia memoria. L’hand lettering invece è una cosa alla quale mi sono avvicinata più di recente, con la complicità dei tanti video su Youtube, i profili Instagram e i gruppi su Facebook. Il gancio in mezzo al cielo è la possibilità di vedere compiuto e realizzato il frutto di una passione che richiede tempo ma che si manifesta concretamente sotto gli occhi. Quando non credi più a nulla, quando pensi che sacrificio ed impegno non ripaghino mai, la creatività aiuta a darti la prova pratica che tutto questo non è vero. Ci sono cose che in effetti richiedono più tempo e portano frutti non visibili all’occhio, ma questo non vuol dire che non esistano e non portino soddisfazioni per il cuore. Penne, inchiostri, brush pen, fogli, quadretti, acquerelli, quaderni e tanto altro: questo magico mondo è un diavolo tentatore, ma se ben sfruttato porta a grandi soddisfazioni per il cuore e per l’anima. Il mio sogno è quello di imparare a scrivere sempre meglio e dare pieno sfogo a questa grandissima passione.

Queste sono solo alcune delle tante passioni che fanno parte della mia vita, di certo però posso dire che siano le tre che negli ultimi mesi mi hanno aiutato ad andare avanti, insieme allo sport (che è talmente parte della mia vita adesso da non riconoscerne più la straordinarietà).

Le passioni mi hanno salvato, è vero.

Mi hanno teso una mano mentre mi lasciavo andare giù, si sono impossessate di me ed io le ho fatte mie. Mi hanno permesso di mettermi alla prova in qualcosa che fosse mio e dipendesse totalmente da me. Sono state (e sono) delle fedeli compagne nelle giornate più difficili e tutt’ora sono al mio fianco per spronarmi a fare, fare di più e fare ancora meglio.

E voi: in quali passioni vi ritrovate e quali potete dire che vi abbiano salvato?

Stay tuned!

By | 2017-10-17T11:36:59+00:00 ottobre 17th, 2017|Diary, Inspiration|1 Comment

One Comment

  1. Francesca ottobre 23, 2017 at 8:52 am - Reply

    mi salva sempre la pittura, amo dipingere.

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