L’arte dell’improvvisazione.

“E poi, cosa farò?” – si chiese lei, in un momento in cui i dubbi dello sconosciuto premevano sulla sua sicurezza.
“Improvviserò” – si rispose con sincerità, conscia che la sua unica sicurezza, in effetti, era data proprio dal non conoscere.

L’improvvisazione è un’arte, oltre che una dote.
Tipica teatrale, è qualcosa che l’attore tira fuori davanti all’imprevisto, è il tentativo necessario da fare per rimediare o più semplicemente affrontare qualcosa di inaspettato. E’ il saper fronteggiare l’ostacolo, quella cosa che ci si pone davanti – alle parole, ai pensieri, alle azioni – che proprio non ci aspettavamo.

E’ da tanto che ci rifletto su: ho passato una vita, fino a poco fa, a cercare di programmare tutto il programmabile: il lavoro, le relazioni, le azioni, i tempi, gli spazi, i momenti. Il risultato è stato una batosta in testa e un’altra al cuore talmente forti da avermi atterrito. Perchè questo succede quando ti culli nelle certezze: credi che un lavoro ti apparterrà per sempre ed ecco che devi reinventarti tutto. Credi che una relazione definirà per sempre il tuo mondo, ed ecco che devi ricostruirti una vita intera. Credi, semplicemente, che puoi gestire tutto, tranne l’imprevisto, perchè quello a te proprio non può toccare.

E invece.

E invece ti ritrovi a fare i conti – alla fine dell’anno, alla fine del mese, alla fine del giorno – ed ecco che, a suon di batoste in testa e colpi al cuore, tu ci provi: ad organizzare i tempi, i giorni, le parole, le azioni, i pensieri. Ci provi, ma alla fine non ci riesci più. All’inizio in realtà si: i vuoti della testa e le assenze del cuore sono così insopportabili che dentro ci metti tutto e più di tutto: scrivi, leggi, parli, esci. Conosci, provi, fai, fai e ancora fai. Ti accontenti del tutto, mentre stringi il niente, e benchè tu possa fingere con gli altri, non potrai mai farlo con te stesso, e quando torni a fare quei famosi conti – alla fine dell’anno, alla fine del mese, alla fine del giorno – senti che qualcosa non va. Allora ti fermi, perchè non ce la fai più: è la stanchezza, è la sfiducia, in fondo è la paura di un’aspettativa, di una speranza, di provare a tornare a credere a qualcosa, fosse quel qualcosa anche solo il sole che sorgerà domani. No, basta. Perchè credere e sperare è una fatica, e le batoste ti insegnano che forse è più comodo fare il contrario: vivere una vita da disilluso, in attesa che una cosa bella capiti sul nostro cammino.

E passa un giorno, un mese, un anno.
E passa il tempo.
E rifai i conti, sempre loro.
E ti guardi indietro.

E un pò magari ti mangi le mani – per le occasioni perse o sprecate, per le parole taciute o dette troppo velocemente, per ciò che è stato e non stato.
Ma un pò anche ti sorprendi – per ciò che hai fatto, incredibilmente. Per le possibilità che ti sei dato. Per aver lasciato che il tempo facesse il suo corso, facendo si che lui, quel tempo passato, con pazienza, alle volte noia alle volte gioia, riempisse quei vuoti della testa e del cuore. Ti fermi un attimo, pensi e ti rendi conto: che non programmi più nulla al dettaglio, perchè tanto non serve a niente farlo. Che puoi pensare alle parole, ma le situazioni non saprai mai davanti a quali scenari ti metteranno. Che puoi stilare una lista di “to do” anche ogni mattina, ma qualcosa rimarrà sempre fuori. Che in fondo, adesso, a quell’imprevisto tu lasci spazio. Perchè è quello che alla fine ti forma, perchè è lui che alla fine ti dona, perchè è nell’inaspettato che si nasconde la vera meraviglia.

E cosa farai, davanti a tutto questo?
Improvviserai, rendendoti conto di quanta vita si insinui nell’arte dell’improvvisazione.

By | 2018-11-13T12:51:03+00:00 novembre 13th, 2018|Diary|1 Comment

One Comment

  1. Luna novembre 13, 2018 at 3:01 pm - Reply

    Guarda, io non hai idea delle occasioni perse e sprecate che ho collezionato e colleziono nella mia vita. Senza considerare l’essere sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Tendenzialmente organizzo tutto anche io ma poi le cose vanno sempre in un altro verso. Che ti devo dire, starò molto antipatica al mio Karma! ;P
    Bacione bellezza, è sempre un piacere leggerti. <3
    Luna
    https://www.fashionsnobber.com

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